Luci ed ombre nel fine settimana dell’Elisa Volley. Con le luci che si concentrano sul settore maschile, mentre nei campionati femminili stentano ancora ad arrivare le soddisfazioni.

SERIE C MASCHILE

Dimostra di saper anche soffrire la squadra di serie C maschile dell’Elisa Volley Pomigliano. I ragazzi di Didi Leone hanno infatti superato al tie-break (25-20, 21-25, 22-25, 25-23, 15-13) l’Ottavima, ottenendo la quarta vittoria in sei partite di campionato e confermandosi tra le squadre più in forma del torneo. Usa il bastone e la carota, a fine gara, il tecnico Leone: «Venivamo da una partita persa pur giocando una buona gara – spiega l’allenatore biancazzurro – Stavolta forse non abbiamo offerto una grandissima prestazione sia per un po’ di nervosismo sia per qualche assenza di troppo. Inoltre qualche giocatore non ha reso ai soliti livelli, offrendo una prova altalenante, senza contare che Giuseppe Grazioso non aveva i cinque set nelle gambe. In ogni caso dobbiamo capire che uno scontro diretto come questo va affrontato con un atteggiamento diverso: non dobbiamo dimenticarci che noi lottiamo per salvarci e il nervosismo che ho visto in questa occasione non deve esserci. Ci prendiamo comunque volentieri questa vittoria, sperando di recuperare quanto prima tutti, per potercela giocare numericamente al completo».

 

PRIMA DIVISIONE MASCHILE

Bella quanto sofferta la vittoria della squadra di Prima Divisione dell’Elisa Volley. I ragazzi allenati da Didi Leone si sono imposti al termine di cinque combattutissimi set ai danni del Casoria, squadra più che temibile, che ha fatto sudare le proverbiali sette camicie ai pomiglianesi. L’Elisa arriva così a tre vittorie consecutive, strappando un sorriso a coach Leone: «E’ stata una vittoria importante – ha detto a fine gara il tecnico dell’Elisa – contro un Casoria in grande spolvero e dotato di ottime individualità. Noi eravamo privi del capitano Piscicelli, fuori per impegni personali. Ne abbiamo approfittato per far giocare titolare il 2005 Terricciato, che si è espresso bene come del resto tutti i ragazzi. Forse si poteva fare di più nella fase centrale, quando potevamo chiudere prima la partita, invece un po’ il nervosismo e un po’ l’inesperienza hanno permesso al Casoria di approfittarne. Sono comunque ottimi i due punti conquistati, che ci danno la terza vittoria consecutiva. E’ un gruppo che deve crescere ma che fa già molto ben sperare».

 

UNDER 16 MASCHILE

Esordio stagionale con vittoria per la formazione Under 16 maschile dell’Elisa Volley Pomigliano. Sul parquet della palestra Pergolese di Pozzuoli, l’Elisa si è imposta con un secco 0-3 (21-25, 11-25, 18-25) ai danni del Rione Terra. Un successo di buon auspicio per una squadra che proverà a rinverdire la grande tradizione dell’Elisa nei campionati giovanili.

 

SERIE C FEMMINILE

Quinta sconfitta in altrettante partite di campionato per la squadra femminile di serie C dell’Elisa Volley, che resta ancora ferma a quota zero punti in classifica. Questa volta, però, nella trasferta contro il Cus Napoli, le ragazze dell’Elisa sono andate davvero ad un soffio dal conquistare il primo punto stagionale, cedendo però 3-1, con il quarto parziale sfumato solo ai vantaggi (19-25, 25-22, 25-21, 28-26). Un vero peccato, anche se va registrato un miglioramento importante contro una squadra che fin qui ha visto quattro partite su cinque.

 

SERIE D FEMMINILE

Continuano ad andare male le cose per la formazione di serie D femminile dell’Elisa: quinta partita e quinta sconfitta per le ragazze di Pasquale Spadaccio, che restano da sole in fondo alla graduatoria dopo il 3-0 (25-20, 25-1, 25-16) subito sul parquet del Granvolley Capua. Una sconfitta pesante, aggravata da un secondo set praticamente non giocato dalle ragazze dell’Elisa. E a fine partita è stato molto duro il commento del tecnico Spadaccio: «Paradossalmente avevamo avuto l’approccio giusto – spiega il tecnico – con un primo set giocato bene nel quale ci siamo trovati anche 4-5 punti avanti. Poi Capua, che è una squadra più esperta, ha preso il largo sfruttando anche i nostri soliti errori. La cosa più negativa è però l’approccio del secondo set: non siamo proprio riusciti a giocare, con le ragazze che hanno dimostrato davvero di non avere la giusta mentalità. Così è nata un’altra sconfitta che impone una severa autocritica da parte nostra: bisogna cambiare assolutamente qualcosa. Io per primo mi metto in discussione, ma di certo così non si va avanti. Manca la mentalità, la giovane età non deve diventare un alibi perché se hai la giusta mentalità per affrontare un campionato di serie D lo affronti in maniera diversa: troppe assenze agli allenamenti, troppo svago durante gli allenamenti. Manca la concentrazione. Siamo tutti molto delusi».