La D femminile rinasce, la C maschile si mangia le mani

Tanti impegni nell’ultima settimana per le diverse formazioni dell’Elisa Volley, come al solito tra gioie e dolori. Da segnalare, stavolta, oltre al solito ottimo rendimento delle squadre giovanili maschili, la bella vittoria della serie D femminile e il colpaccio sfiorato in serie C maschile, contro la schiacciasassi Sacs Napoli.

SERIE C MASCHILE

L’impegno, contro l’imbattuta capolista Sacs Napoli, era di quelli da far tremare i polsi, e l’aver strappato un punto (seconda squadra a riuscirci da inizio campionato) ai dominatori della stagione dovrebbe in teoria far fare salti di gioia. Non in questo modo, però, perché i ragazzi dell’Elisa Volley sono andati davvero ad un soffio dall’imporsi in quattro set, prima che la tensione e qualche iniziativa individuale di troppo ponesse fine ai sogni che, sul 19-12 del quarto parziale, tutti ormai facevano ad occhi aperti. E’ finita invece con una sconfitta al quinto (23-25, 25-20, 25-19, 22-25, 12-15), onorevolissima e con tante note positive, ma che lascia un amaro in bocca che durerà forse un’intera settimana. Amaro in bocca di cui il commento di Didi Leone è intriso: «C’è un po’ di rammarico per aver perso al tie-break contro la prima della classe. Va detto che la Sacs è davvero un’armata invincibile: ha vinto finora tutte le partite, ha vinto la Coppa Campania, dimostrandosi una squadra allestita in modo egregio, guidata in maniera perfetta da un grandissimo coach. Detto questo, il rammarico per noi è tanto, perché sul 2-1 in nostro favore siamo stati avanti 19-12 nel quarto e, a prescindere dall’età dei nostri ragazzi e dall’esperienza dell’avversario, la partita andava chiusa. Purtroppo non abbiamo avuto la forza mentale di farlo, li abbiamo fatti rientrare e poi, quando fai rientrare una squadra del genere, è difficile uscirne vittoriosi. Peccato, perché nel momento decisivo, anziché giocare di squadra, abbiamo giocato individualmente. La pallavolo invece è uno sport di squadra e spesso lo dimentichiamo. Questa può rivelarsi una lezione importante per i ragazzi. Peccato, lo ripeto ancora, perché se avessimo vinto 3-1 non avremmo rubato nulla, sarebbe stata un’iniezione di fiducia importante per il prosieguo del campionato e sarebbero stati i tre punti che tante squadre che ci precedono in classifica non avrebbero fatto. Prendiamoci di buono l’aver giocato a viso aperto contro una grande squadra, sperando che i ragazzi traggano da questa partita una lezione importante: la pallavolo è uno sport di squadra, se non si gioca di squadra non si vince, che sia contro l’ultima o contro la prima».

SERIE D MASCHILE

Brutta sconfitta, in tre set molto netti (18-25, 18-25, 19-25) per la squadra di serie D dell’Elisa Volley contro l’Ischia Pallavolo. E così la partita che poteva consegnare ai pomiglianesi il sorpasso al sesto posto (pur con due gare giocate in più rispetto agli isolani) ha invece confermato i valori espressi finora, frenando quel trend di crescita mostrato nelle ultime partite. E’ decisamente poco soddisfatto, a fine gara, coach Didi Leone: «Quella contro Ischia è stata una brutta sconfitta, maturata tra l’altro contro una squadra orfana dell’allenatore, indisponibile in questa occasione. Paradossalmente hanno giocato molto meglio loro senza allenatore che noi, che una guida in panchina ce l’avevamo. Loro hanno dimostrato almeno per ora di essere superiori a noi, che dopo il passo in avanti fatto nelle ultime settimane abbiamo fatto almeno due passi indietro. Questo andamento altalenante purtroppo ha caratterizzato tutto il nostro campionato e non è un dato positivo per un gruppo di giovani, che poi vanno in difficoltà facendo molti più errori di quanto potrebbero fare. Qualche difficoltà tecnica c’è, ma soprattutto nei momenti decisivi si evidenziano difficoltà mentali, perché non riescono proprio a venir fuori da situazioni di difficoltà anche abbastanza semplici. E’ un peccato, perché, è vero, loro sono un’ottima squadra messa molto bene in campo, ma perdere 3-0 in maniera così netta non fa mai piacere». 

CAMPIONATO REGIONALE UNDER 20 MASCHILE

Doppia vittoria in scioltezza per l’Under 20 maschile dell’Elisa Volley, che prima, a Marcianise, si sbarazza agevolmente in tre set (18-25, 18-25, 18-25) dei padroni di casa dell’Union Volley, e poi, lunedì a Battipaglia, fa altrettanto (15-25, 21-25, 20-25) contro l’Asd Pallavolo Battipaglia. L’Elisa resta così imbattuta, con cinque vittorie in altrettante partite, continuando il testa a testa con gli storici rivali della Lirsa Gis Ottaviano, appaiati a quota 15 punti e, guarda caso, prossimi avversari nel match-clou di mercoledì 20 ad Ottaviano (ore 21.30).

ECCELLENZA REGIONALE UNDER 16 MASCHILE

Tutto facile per l’under 16 maschile contro l’Atripalda Volleyball: la nona vittoria su dieci gare disputate arriva con parziali nettissimi (25-12, 25-10, 25-12), a conferma di una superiorità evidente. In classifica continua il testa a testa con il Volley Meta, che resta imbattuta con nove vittorie in altrettante gare disputate. Alle spalle delle due battistrada c’è già il vuoto.

SERIE C FEMMINILE

Non riesce mai a entrare in partita la squadra di serie C femminile dell’Elisa a Cava de’Tirreni, dove cede in tre set (25-18, 25-14, 25-19) alle padrone di casa della Scintille Volley. In classifica l’Elisa resta così inchiodata a quota 1 e il commento del tecnico biancazzurro, a fine gara, sa quasi di resa: «In campo ho visto una squadra svogliata e senza carattere, caduta sotto i colpi delle padrone di casa. Puntualmente non riusciamo ad esprimere il lavoro che facciamo in settimana. Abbiamo fatto passi indietro rispetto alle ultime prestazioni alquanto positive. A questo punto la salvezza la vedo veramente un’impresa ardua».

SERIE D FEMMINILE

Bella ed importante vittoria (la seconda del campionato, la prima da tre punti) per la squadra di serie D dell’Elisa Volley, che s’impone in quattro set (21-25, 25-22, 17-25, 21-25) nello scontro diretto in trasferta contro il Club Campania, affiancandolo in classifica a quota 5 punti. Una vittoria di carattere, in un match che ha messo in evidenza i progressi del gruppo biancazzurro, nel quale va segnalato l’esordio della giovanissima palleggiatrice Chiara Toscano, classe 2005. L’altra palleggiatrice, Mariarosaria Caruso, commenta così il successo di Boscoreale: «Stanche di tornare a casa deluse e di deludere i nostri mister – spiega l’alzatrice – stavolta siamo scese in campo con tanta grinta e tanta voglia di vincere. Ce l’abbiamo messa tutta, non sottovalutando la partita, che anzi per noi era molto importante e, nonostante un calo nel secondo set, siamo riuscite nel nostro intento, tornando a casa con un sorriso e soprattutto con una grande soddisfazione».

UNDER 18 FEMMINILE

Brutta sconfitta per l’under 18 femminile, che cede in quattro set sul parquet del Caivano, crollando alla distanza dopo un primo set dominato. A fine gara è sconsolato il tecnico Mimmo Curcio: «L’inizio era stato abbastanza positivo, con il primo set vinto in scioltezza, nonostante qualche errore in battuta, ma dal secondo set in poi c’è stato un vero e proprio black-out totale, in qualsiasi fondamentale. Prestazione decisamente negativa: secondo set pessimo, nel terzo c’è stato un accenno di ripresa, ma poi siamo subito ricaduti nel baratro; stesso dicasi per il quarto. La nota positiva è l’esordio di due ragazzine dell’Under 14, la palleggiatrice Morena e l’attaccante di banda Adriana che sono entrate facendo anche qualcosa di buono».