Elisa, brillano giovani e C femminile

Gioie e dolori nella settimana di gare dell’Elisa Volley. A spiccare, stavolta, è la bella vittoria della C femminile, oltre alle solite note liete che arrivano dalle squadre giovanili. Cade, invece, la C maschile.

SERIE C MASCHILE

Passo indietro per la C maschile dell’Elisa Volley, che cede in quattro set (25-12, 20-25, 25-22, 25-16) sul parquet degli storici rivali della Lirsa Gis Ottaviano, scivolando così al sesto posto della classifica. Partita nata male, con un primo set nel quale la Gis ha preso il largo, lasciando le briciole all’Elisa. Buona la reazione nel secondo parziale, che ha fatto pensare ad un repentino cambio di marcia. Le cose si sono però nuovamente complicate nel terzo, perso quasi in volata, mentre nel quarto la Gis ha allargato nuovamente il divario, fino al 25-16 finale.

CAMPIONATO REGIONALE UNDER 20 MASCHILE

Tutto facile per l’Under 20 maschile dell’Elisa Volley che, opposta al fanalino di coda Volley Casoria, si è imposta in tre rapidi set (18-25, 14-25, 17-25), conquistando la settima vittoria in otto partite disputate. Un successo che lascia i ragazzi di Didi Leone in scia alla Gis Ottaviano, capolista imbattuta.

ECCELLENZA REGIONALE UNDER 16 MASCHILE

Bella e significativa vittoria per l’under 16 maschile dell’Elisa, che s’impone in tre set piuttosto sudati (24-26, 22-25, 19-25) sul non facile campo del Volley Salerno, terza forza di un girone che vede l’Elisa in vetta, con 12 vittorie su 13 gare, appaiata (a quota 36) al Volley Meta, ma con un miglior quoziente set. Un motivo in più, quello del quoziente set, per apprezzare il secco 3-0 dei biancazzurri, che hanno saputo lottare punto a punto tanto nel primo quanto nel secondo parziale, prima di prendere un po’ di margine nel terzo, il meno lottato.

SERIE C FEMMINILE

E pur risale! Parafrasando Galileo Galilei, va sottolineata la seconda vittoria in campionato delle ragazze della serie C femminile dell’Elisa Volley, che sabato sera al PalaFalcone hanno battuto in cinque set (25-17, 25-20, 22-25, 24-26, 15-7), e persino con un po’ di rammarico, la Alp Normanna Aversa. Il rammarico è dovuto a quel punticino perso per strada nonostante i primi due set vinti, anche bene e lottando su tutti i palloni. Poi forse la paura di chiudere la partita, la mancanza di personalità, il carattere hanno portato la squadra ospite a portarsi sul 2-2, con un quarto set perso dall’Elisa solo ai vantaggi. Nel quinto c’è stata però una bella lezione d’orgoglio delle pomiglianesi, che hanno voluto a tutti i costi una vittoria importante, nonostante una classifica ancora poco amica, soprattutto perché a fine campionato mancano ormai solo sei partite.

Soddisfatta della vittoria e della prestazione, a fine gara, la posto 4 Emilia Lucariello: «Pochi hanno avuto fiducia in noi, probabilmente nessuno, ma stasera, per la seconda volta, abbiamo dimostrato di essere una squadra unita e ci siamo prese un’altra soddisfazione. Sono contenta della prestazione della squadra perché siamo riuscite ad esprimere bene il nostro gioco. C’è un piccolo rammarico per non essere riuscite a chiudere la partita prima. Ma l’importante è aver portato la vittoria a casa per poter lavorare con serenità e determinazione per questa nuova settimana».

SERIE D FEMMINILE

Sconfitta in tre set (13-25, 16-25, 13-25) per la serie D femminile dell’Elisa Volley, chiamata a un confronto oggettivamente impari contro La Fiorente capolista, che in 17 partite ha fin qui messo insieme 16 vittorie e una sola sconfitta.

A fine gara è il coach Domenico Curcio a commentare la partita delle sue ragazze: «Giocavamo contro la prima della classe e con una squadra abbastanza arrabattata, tra infortuni ed assenze. Non vuole essere una giustificazione, ma è chiaro che giocare contro la prima in classifica, senza nemmeno poter contare su tutte le armi a propria disposizione, rende tutto più complicato. Nonostante ciò, voglio sottolineare l’ottimo lavoro fatto da tutto il gruppo, che ha dato tutto ciò che aveva. La migliore in campo è stata Rossella Selvaggio, che ha messo a terra quasi ogni palla. Sul risultato finale c’è poco da dire: onore ai vincitori, che sono una signora squadra, noi siamo una squadra giovane ed in fase di crescita. Per ora va bene così».

UNDER 18 FEMMINILE

L’under 18 femminile vince in cinque set contro L’Asd Volley World ma è una vittoria dal retrogusto amaro a causa dell’infortunio alla caviglia patito da Desirée nelle prime battute del match. Resta comunque la buona prestazione delle ragazze allenate da Domenico Curcio, che hanno saputo far fronte al notevole imprevisto tirando fuori grinta e carattere e mettendo in luce anche una giovanissima, la 14enne Adriana. A fine gara è proprio il tecnico Domenico Curcio a commentare il match: «La partita per noi era iniziata benissimo, ma dopo pochi punti Desirée, in ricaduta dopo un attacco, è finita sul piede dell’avversaria andata a muro subendo una brutta distorsione della caviglia. A quel punto abbiamo dovuto arrabattare la squadra, facendo entrare in posto 4 l’under 14 Adriana, che ha tenuto benissimo, nonostante il set sia andato a loro. Poi nel secondo modifichiamo qualche posizione, mettendo Morena di banda insieme a Daria e mettendo Adriana fuori mano, e vinciamo il parziale, portandoci sulla’1-1, per poi sorpassare nel terzo set. Il quarto però lo vincono loro in una partita che si conferma abbastanza tirata. Rossella penso sia stata quella più efficiente in tutti i fondamentali, ma anche Morena, pur più altalenante, ha fatto vedere ottime cose. Nel quinto set c’è stato un altro infortunio, stavolta alla palleggiatrice avversaria, il che ci ha consentito di vincere il quinto set e la partita, anche perché loro erano venute in formazione ridotta. Però a fine gara è stato bello il gesto di fair-play, con tutte le nostre ragazze, dopo il saluto con l’arbitro, sono andate verso la panchina avversaria a salutare e confortare la palleggiatrice infortunata. Tutto sommato credo sia stata un’altra prova positiva, con il trend di crescita confermato. Per quanto riguarda le individualità, alle già citate Rossella e Morena, vorrei aggiungere Erica, a sua volta autrice di una buona prestazione, e la giovanissima Adriana, bravissima nel tener botta per tutti e cinque set, facendo vedere ottime cose e timbrando anche un bel po’ di punti. Brave tutte. Ora siamo solo un po’ in ansia per Desirée, che ha una caviglia bella gonfia e dovrà fare indagini per capire i tempi di recupero».