Block the violence: l’Elisa volley fa muro alla violenza sulle donne

La violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci, scrisse Isaac Asimov… la violenza è il più vile atto di cui un uomo possa macchiarsi nel suo rapporto con il genere femminile, aggiungiamo noi.

Chi alza anche un solo dito contro una donna, chi tenta di intimorirla alzando la voce o spintonandola, non sta affermando la propria potenza, ma manifestando la propria debolezza.

È per questo che sabato e domenica, noi dell’Elisa volley abbiamo scelto di urlare a gran voce che la violenza sulle donne è un crimine, un atto vile, deplorevole. Eccoci dunque in campo con un fiocco rosso sui pantaloncini e con un tocco di rosso in volto, che dovrebbe arrossire soltanto per un dolce imbarazzo e mai a seguito di uno schiaffo. Lo abbiamo fatto per ricordare Federica De Luca, ex arbitro di volley assassinata dall’ex marito (poi suicida) insieme al figlioletto Andrea, a Taranto, nel giugno 2016, ma soprattutto per dar un segnale forte a tutti affinchè non si dimentichi mai che le donne vanno amate, rispettate e toccate soltanto per avvolgerle in un caldo abbraccio o per donar loro una timida carezza.